Le prestazioni di un impianto per il trattamento dei RAEE (WEEE), dipendono dall’equilibrio tra logistica di processo, qualità delle separazioni e continuità operativa: è questo il principio che ha guidato CAMEC nella realizzazione del suo nuovo l’impianto di trattamento RAEE in Spagna, sviluppato per rispondere alle esigenze del mercato RAEE spagnolo ed europeo con una soluzione modulare e orientata alla valorizzazione dei materiali.
Dal punto di vista impiantistico, il sistema è concepito come una linea di trattamento meccanico dei RAEE. L’organizzazione dei flussi e la stabilità del processo rivestono un ruolo centrale lungo tutte le fasi operative.
Logistica di processo e gestione dei flussi
La logistica di processo è stata progettata per garantire un flusso ordinato, continuo e controllato del materiale. I RAEE vengono gestiti attraverso un’area di carico dedicata e una fase di pre-selezione manuale, che consente di rimuovere componenti critici e migliorare la sicurezza operativa.
Il layout lineare riduce le movimentazioni interne e semplifica la gestione quotidiana dell’impianto, contribuendo alla stabilità del processo e alla continuità operativa necessarie in un impianto di trattamento di RAEE industriali.

Valorizzazione dei materiali RAEE
L’impianto di trattamento RAEE consente il recupero e la valorizzazione di diverse tipologie di materiali, tra cui metalli ferrosi, metalli non ferrosi come alluminio e rame, plastiche selezionate e frazioni residue indirizzabili a trattamenti dedicati.
L’obiettivo non è soltanto ridurre il volume dei rifiuti elettronici, ma massimizzare il valore economico dei materiali recuperati, assicurando una qualità compatibile con il loro reinserimento nei cicli industriali del riciclo RAEE.
Prestazioni e affidabilità del processo
Le prestazioni dell’impianto derivano dall’integrazione di tecnologie consolidate per il trattamento dei RAEE, come triturazione, separazioni magnetiche e a correnti indotte, selezione ottica e sistemi di aspirazione e filtrazione delle polveri. Questa combinazione consente di mantenere stabilità di processo anche in presenza di input eterogenei, riducendo i fermi impianto e le variazioni qualitative.
La configurazione modulare dell’impianto rappresenta inoltre un vantaggio strategico, dal momento che permette adattamenti e ampliamenti futuri senza la necessità di riprogettare l’intera linea.
Conclusione
Il nuovo impianto RAEE CAMEC in Spagna rappresenta un esempio concreto di ingegneria applicata al riciclo WEEE, pensata per operatori che vogliono investire in impianti affidabili, performanti e conformi alle normative nazionali ed europee.
Una piattaforma industriale progettata non solo per rispondere alle esigenze attuali, ma per accompagnare la crescita del mercato RAEE europeo nel prossimo futuro.
Stai valutando un impianto di trattamento RAEE efficiente, flessibile e orientato al valore?
Cos’è un impianto RAEE (WEEE)?
Un impianto RAEE è una linea industriale progettata per il trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. La sua funzione è separare e valorizzare le diverse frazioni di materiale nel rispetto delle normative europee.
Che tipo di RAEE può trattare l’impianto CAMEC in Spagna?
L’impianto è progettato per il trattamento di RAEE misti, tipicamente appartenenti ai principali raggruppamenti WEEE, con composizione variabile e provenienza da diverse filiere di raccolta.
Quali materiali vengono recuperati e valorizzati?
Il processo consente di recuperare metalli ferrosi, metalli non ferrosi (come alluminio e rame), plastiche selezionate e altre frazioni indirizzabili a ulteriori trattamenti o filiere dedicate.
In che modo l’impianto gestisce la logistica interna?
La logistica interna è organizzata con un layout lineare che riduce le movimentazioni, integra una fase di pre-selezione manuale e consente un flusso continuo e controllato del materiale lungo tutte le fasi di trattamento.
Cosa rende questo impianto RAEE particolarmente performante?
Le prestazioni derivano dall’integrazione equilibrata di triturazione, separazioni magnetiche e non ferrose, selezione ottica e sistemi di aspirazione e filtrazione, che garantiscono stabilità di processo anche con input eterogenei.
L’impianto è conforme alle normative europee?
Sì, l’impianto è progettato in coerenza con le direttive RAEE e RoHS e con le principali best practice europee in materia di sicurezza, ambiente e trattamento dei rifiuti elettronici.
È possibile adattare o ampliare l’impianto in futuro?
La configurazione modulare dell’impianto consente adattamenti e ampliamenti futuri, in funzione dell’evoluzione dei volumi trattati o del cambiamento delle esigenze operative del cliente.
