Impianto di Riciclaggio Pneumatici (PFU)

Dai pneumatici fuori uso (PFU), gli impianti Camec ricavano materia prima seconda in diverse granulometrie, recuperando allo stesso tempo l'acciaio e la fibra tessile contenuti nel copertone.

Impianto di Riciclaggio Pneumatici (PFU)

Come funziona

CAMEC ELT Shredding Plant (End of Life Tyres)

Descrizione

Dalla ciabattatura al cippato in un unico impianto

Il trattamento si articola in quattro fasi, combinabili in un'unica soluzione o suddivise in step distinti secondo le esigenze del cliente. Il trituratore bialbero TR2A, con due alberi a sezione esagonale ad azionamento indipendente, avvia la ciabattatura del pneumatico in modo variabile in base allo spessore delle lame; un vaglio a margherite classifica il materiale per dimensione, rinviando l'oversize al trituratore. Il monorotore GS650 trasforma poi il ciabattato in gomma cippata a 20 mm, da cui vengono separati i primi residui di tela e acciaio.

Acciaio recuperato con purezza fino al 99%

Un'ulteriore fase di macinazione riduce il cippato in polverino, affinando la separazione dei residui rimasti; una puleggia magnetica raccoglie i metalli ferrosi in continuo. Il ciclo si chiude con la pulizia finale dell'acciaio recuperato, che raggiunge una purezza del 99%.

  • Trituratore bialbero TR2A per la ciabattatura primaria
  • Vaglio a margherite con bypass automatico per il materiale oversize
  • Macinatore monorotore GS650 per la produzione del cippato a 20 mm
  • Puleggia magnetica per la raccolta continua dei metalli ferrosi
  • Ulteriore riduzione in polverino con separazione di tela e acciaio residui
  • Acciaio recuperato con purezza fino al 99%